Martina Ottaviani
Martina Ottaviani

Segretario e Tesoriere

L’incontro di Martina Ottaviani con il digitale avviene all'età di tre anni, quando, dentro un piccolo sgabuzzino, sulle ginocchia del papà, prende confidenza con i primi videogiochi su un Mac powerbook duo. Cresce condividendo la propria casa con numerosi fratelli robotici e assistendo a simposi di elettronica alle cene con i parenti. Dopo un brevissimo tentativo pratico con cybot, preferisce impiegare la sua manualità nello studio del pianoforte, per accompagnarsi nel canto, la sua passione. Dal momento che la robotica diventa "un affare di famiglia", accetta di partecipare al Maker Fair 2014, occasione in cui viene adottata dal gruppo di Officine Robotiche. Laureatasi in scienze della comunicazione con la tesi "spazio cyber e spazio sacro", decide di contribuire nell'allestimento di Officine Robotiche 2015 per iniziare ad esplorare il campo dell’organizzazione degli eventi, in cui ha intenzione di specializzarsi.

Walter Lucetti

Consiglio direttivo

Walter Lucetti, classe 1977, è un Ingegnere Informatico specializzato in Robotica, Visione Artificiale e Intelligenza Artificiale. Da bambino aveva le idee chiare: "Da grande farò l'inventore e costruirò robot che sostituiranno le persone nei lavori duri", per questo era sicurissimo che avrebbe preso una laurea in Ingegneria Meccanica e una in Ingegneria Elettronica, ma si sbagliava. Durante le scuole elementari ha però scoperto l'informatica con il Commodore 64 e la passione per questa disciplina non l'ha più abbandonato. Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Informatica, con indirizzo Robotica Industriale, presso l'università di Pisa nel 2004, con una tesi dal titolo: "Integrazione di Misurazioni Laser e Visione Artificiale Nella Ricostruzione di Ambienti 3D per la Navigazione Autonoma di Veicoli in Ambienti Sconosciuti". Entrato nel mondo lavorativo nel 2005, dopo un semestre di ricerca post tesi presso il "Centro di Ricerca Enrico Piaggio" di Pisa, ha affinato negli anni le sue conoscenze nel campo della Visione Artificiale e dell'Intelligenza Artificiale anche grazie a un breve periodo di collaborazione con il "Centro di Ricerca Gustavo Stefanini", distaccamento spezzino della "Scuola Superiore di Studi Sant'Anna" di Pisa. Attualmente lavora come Software Engineer nel reparto di ricerca e sviluppo di una ditta di Santo Stefano di Magra (SP), sviluppando firmware per sistemi embedded e software di interfaccia uomo/macchina. Come "sfida personale", per non abbandonare la sua passione per la robotica, ha deciso di intraprendere il progetto MyzharBot con lo scopo di realizzare una piattaforma robotica mobile autonoma, dotata di visione artificiale e capacità percettive tridimensionali. Nel marzo 2015 ha ricevuto l'invito da parte di Nvidia (insieme a Raffaello Bonghi, altro membro di Officine Robotiche) per partecipare alla conferenza "GTC 2015" (GPU Technology Conference) a San José, California, con lo scopo di dimostrare le potenzialità del progetto MyzharBot, supportato dalla potenza di calcolo parallelo massivo della scheda Nvidia Jetson TK1. Web: www.robot-home.it Robot: myzharbot.robot-home.it Mail: myzhar@robot-home.it

Raffaello Bonghi

Vice Presidente

Raffaello Bonghi laureato in Ingegneria dei sistemi all’università la “Sapienza” di Roma. La sua passione con la robotica inizia era poco più che adolescente. Inizia prima con i robot da minisumo, tanto da creare il sito“minisumo.net”, ma la sua vera passione rimane l’esplorazione di ambienti sconosciuti, lo studio degli azionamenti e sopratutto come progettare leggi di controllo tali da rispondere alle richieste del supervisore. La passione nella robotica lo spinge a scegliere come carriera universitaria Ingegneria “Automatica e dei sistemi dell’automazione” laureandosi con la tesi di primo livello in: “Progetto e realizzazione di una piattaforma mobile” presso la Sapienza a Roma nel 2009 , e successivamente laureandosi anche alla laurea magistrale in “Ingegneria dei sistemi” con la tesi: “Una piattaforma mobile autonoma in un ambiente a “realtà aumentata” ” nel 2012. Dall’Ottobre 2012 Ho iniziato l’attività di Dottorato in Automatica e Ricerca operativa presso la università di “Sapienza”. Web: rnext.it Mail: raffaello.bonghi@officinerobotiche.it

Mauro Soligo
Mauro Soligo

Consiglio direttivo

Mauro Soligo nato a Padova nel Luglio del 1980 si è appassionato di elettronica e robotica fin da piccolo, forse a causa dei troppi film e cartoni visti. Ha trasformato la passione prima in studio diplomandosi come Perito in Elettronica e Telecomunicazioni nel ’99 e poi in lavoro andando a lavorare presso una azienda come progettista elettronico e aprendo nel 2007 un piccolo eCommerce (http://www.katodo.com). Per passione si dedica alla progettazione (schemi, PCB e prototipi) sia di elettronica digitale che di potenza. Web: katodo.com Mail: mauro.soligo@katodo.com

Marco Fabbri
Marco Fabbri

Consiglio direttivo

Marco Fabbri si appassiona di elettronica alle scuole medie, un motore elettrico fatto con un tappo di sughero, un’elica di cartone e scotch, un pezzo di polistirolo e una superpila piatta da 4,5V sono il suo primo “robot”, l’odometria non è ancora il massimo ma nella vasca da bagno non serve. Studia e in seguito lavora in campo elettrotecnico vendendo per anni dalle sottostazioni di alta tensione alle cabine MT/BT fino ai quadri di distribuzione in BT. Internet risveglia l’amore per l’elettronica e la robotica, newsgroup, forum e mailinglist sono il carburante di questa passione. E’ tra gli amministratori di Roboitalia, pubblica qualche articolo su una rivista, partecipa anche con successo a gare di minisumo. Attualmente è membro attivo in diversi gruppi di robotica italiani ed è il responsabile tecnico di Herby, un robot tosaerba commercializzato in Italia ed all’estero. Web: fabbrimarco.com Mail: marco@fabbrimarco.com

Guido Ottaviani
Guido Ottaviani

Presidente

Guido ha costruito il primo motore elettrico in seconda media e la prima radio a galena in terza. Ha fatto dell’elettronica e delle radio comunicazioni il proprio hobby sin dai tempi delle valvole termoioniche. Seguendo il percorso classico da Short Wave Listener a CB è diventato radioamatore ai tempi della telegrafia. Ha trasformato l’hobby in professione lavorando diversi anni come progettista analogico e digitale per una società di comunicazioni Italiana. Molti anni fa un grosso cambiamento ha fatto di lui un system integrator prima e un manager tecnico poi in una società che si occupa di tecnologia grafica per un famoso gruppo editoriale italiano. Diversi anni fa ha rispolverato il saldatore e l’oscilloscopio per riusare il suo background e dedicarsi alla costruzione di robot autonomi. L’esperienza maturata gli ha consentito di pubblicare diversi articoli a tema robotico su riviste di settore nazionali e internazionali. Attualmente è membro attivo in diversi gruppi di robotica italiani, nei quali condivide la sua esperienza con altri “drogati” di elettronica come lui per diffondere la conoscenza della robotica amatoriale. Web: guiott.com Mail: guido@guiott.com

Domenico Mancini
Domenico Mancini

Sidestepped

Sono uno dei pochi fortunati che si diverte lavorando. Ho iniziato in 5a elementare a saldare i componenti di una Radio a Galena, sport che impazzava tra i nerd dell’epoca e tuttora sono praticante. Mi diplomo nel 77 in Impianti Nucleari giusto in tempo per vedere chiudere le centrali in Italia ma continuo con la mia passione di sempre: l’elettronica, poi trasformata in robotica. Ho lavorato in diverse realtà industriali come collaudatore, programmatore e sistemista linux. Attualmente sono impegnato in un progetto di ricerca che si occupa della localizzazione e della misurazione dell’inquinamento atmosferico. Web: www.beamitaly.net Mail: madouno@gmail.com

Carlo Ottaviani
Carlo Ottaviani

Consiglio direttivo

Carlo ha sempre seguito le orme del fratello, solo con qualche anno di meno. Radioamatore a 10 anni (come secondo operatore ovviamente per via dei limiti d’età) con tanto di studio del Codice Morse (che non proseguirà poi quando in età per prendere la Patente da Radioamatore). Realizza il primo mini-moog alle medie (non proprio da solo) quando smanetta con i vari corsi Radio Elettra del professore o di un amico. Mette mano ai primi computer appena usciti Apple IIe (di un’amico) e Spectrum Sinclair (primo computer acquistato in proprio), e rimane attratto dal lato digitale dell’elettronica. Ha un passato lavorativo di trent’anni, tra Hardware, Software, Sistemi in generale e per una decina d’anni nello specifico del campo aeroportuale anche all’estero. Passando anche per la parte commerciale e di pseudo Program Manager. Ovviamente si appassiona alla robotica per induzione, ma, al contrario del fratello, pende sempre per soluzioni del tipo “pappa pronta” ed essendo del gruppo di Officine Robotiche, il meno prolifico dal punto di vista realizzazioni (-maker +teller), ne diventa il Public Relation (vista l’esperienza a Toastmasters). Web: crolt.eu Mail: carlo@crolt.eu

Antonio Mattioli
Antonio Mattioli

Antonio Mattioli agente immobiliare di professione e ‘robottaro’ per passione. Tantissima passione. Da sette anni ‘gioco’ in questo fantastico mondo e spero di continuare a …. giocare per sempre! Mi attrae qualsiasi oggetto tecnologico. Fino ad ora ho costruito diversi robot che agiscono in aria, al suolo e in acqua. Mi sono avvicinato alla robotica con un sogno nel cassetto: costruire un Rov subacqueo ‘intelligente’.
Web: carontica.com
Mail: antony_mattioli@libero.it

Roberto D'Amico
Roberto D’Amico

Consiglio direttivo

Roberto D'Amico nasce in una calda domenica di agosto, e sin da piccolo dimostra una grande passione nello smontare e costruire le cose. Crescendo passa le estati con i cugini, più grandi di lui, che studiano ed esperimentano con l’elettronica, rimane subito affascinato da questo mondo “magico”, tanto che decide anche lui di intraprendere degli studi tecnici. E’ proprio durante le scuole superiori che incrocia un professore che lo introduce nel mondo della Robotica, insieme ad altri 4 compagni di scuola realizza il suo primo Robot Explorer. Gli studi proseguono all’università, ma ormai la robotica è diventata una passione e continua a partecipare a gare ed incontri tra robottari, poi per qualche strano motivo (nessuno è mai riuscito a svelare questo mistero) abbandona gli studi e dopo una affannosa ricerca comincia a lavorare come sviluppatore software. Oggi la Robotica resta il suo hobby preferito, e lo induce a realizzare un sito dove condividere le sue esperienze, a pubblicare su una rivista un corso di programmazione in C. La parte migliore, che da anche lo stimolo maggiore, sta nel aver trovato un gruppo di amici che si divertono a giocare con i Robot. Mail: roberto.damico@officinerobotiche.it

4 pensieri su “Team Members Profile

  • Pingback:Officine Robotiche al RomeCUP - Officine Robotiche

  • 26 agosto 2016 alle 02:11
    Permalink

    Possibile devolverVi 8/5 per mille?

  • 26 agosto 2016 alle 10:01
    Permalink

    Caro Luciano, la nostra associazione non permette di ricevere fondi dal 8/5 per mille. Per poter aiutarci ti consigliamo prima di tutto di iscriverti come nostro socio.

  • 26 agosto 2016 alle 17:28
    Permalink

    Grazie;peccato però!
    Per non”sprecare”occasioni,voglio provare con”Mondo digitale”che ci ha ospitato a maggio u.s.

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