Come da riunione del 20/12/2019 in assemblea ordinaria è stato approvato all’unanimità il nuovo statuto adeguato in base alle normative vigenti.

Nuovo STATUTO
ASSOCIAZIONE “Officine Robotiche

SEDE – COSTITUZIONE – SCOPO – DURATA – OGGETTO SOCIALE

Art. 1.
È costituita, ai sensi dell’art. 12 e sg. cod. civ., l’Associazione “Officine Robotiche”, di seguito detta “Associazione”, la quale si richiama e
si uniforma alle disposizioni della Legge n. 106 del 06/06/2016 e D. Lgs 117/2017 e nelle more della loro applicazione tiene conto anche
di quanto previsto dal D.Lgs 460 del 18/11/1997 e dalla legge 383 del 07/12/ 2000, essa assume la veste giuridica di Associazione di
Promozione Sociale. Con l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e a uno degli albi di APS già esistenti, l’acronimo “APS”
diventerà parte integrante della denominazione sociale dell’Associazione.
L’Associazione ha sede in via Giorgio Morandi, 199 – 00155 Roma. Con deliberazione del Consiglio Direttivo possono essere istituite sedi
secondarie in Italia e all’estero.
L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto e ispira il proprio ordinamento interno a principi di
democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati nonché all’elettività e alla gratuità delle cariche associative.
Il presente Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti alla Associazione.

Art. 2
L’Associazione ha per scopo:

  1. occuparsi di formazione permanente nel campo delle tecnologie, con particolare riguardo al mondo giovanile e femminile;
  2. diffondere conoscenze tecnologico-digitali, rese ormai indispensabili dalla crescente tecnologizzazione del contesto culturale e lavorativo;
  3. porre particolare attenzione alla divulgazione delle suddette discipline nei giovani e giovanissimi, al fine di contribuire alla formazione di
    una nuova generazione che sia al passo con la progressiva evoluzione tecnologica;
  4. coltivare una specifica attenzione alla drammatica carenza dell’educazione tecnologica femminile, con l’intento di contribuire a sanare suddetta problematica di genere;
  5. favorire lo sviluppo di una condizione economica e sociale che valorizzi le abilità tecnologiche e le attitudini innovative, in ambito
    personale e professionale;
  6. promuovere e realizzare iniziative di carattere ricreativo, culturali, artistiche di interesse sociale;
  7. la promozione e organizzazione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
  8. organizzare e gestire attività sportive dilettantistiche;
  9. favorire e sollecitare iniziative atte ad armonizzare la vita associativa, allo scopo di accrescere le capacità morali, intellettuali, fisiche e
    artistiche dei Soci, quelle innovative e quelle di alto contenuto culturale e sociale.

L’Associazione persegue tale scopo utilizzando la robotica come materia tecnologica multidisciplinare per eccellenza:

  1. promuovendo la formazione e lo scambio di sapere nell’ambito della robotica e delle discipline a essa propedeutiche e complementari
    come fisica, matematica, meccanica, elettronica e informatica;
  2. promuovendo lo sviluppo della ricerca nel campo robotico, al fine di alimentare l’inventiva di tutti i partecipanti;
  3. adoperandosi all’adempimento dei punti sopra elencati mediante l’erogazione di corsi, laboratori e workshop adeguatamente strutturati
    per diversi livelli e necessità;
  4. integrando l’attività formativa con la creazione di una community volta a favorire il confronto, lo scambio e il mutuo sostegno, in modo
    da rendere l’apprendimento della materia più strutturato;
  5. organizzando eventi e iniziative che promuovano l’attività dell’associazione e mostrino i risultati raggiunti dai vari progetti;
  6. offrendosi come incubatore di startup e progetti mediante le risorse e gli strumenti a disposizione dell’associazione;
  7. mettendo a disposizione le esperienze e le conoscenze decennali degli associati a favore di chiunque sia interessato alla crescita e
    allo sviluppo personali;
  8. realizzando ogni altra attività e iniziativa coerente con gli scopi statutari.

L’Associazione svolge attività di sensibilizzazione e informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni
strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di
apposite convenzioni, e con altri enti e organismi privati aventi scopi analoghi o connessi con i propri. Nell’individuazione delle iniziative da
promuovere, realizzare o gestire ai sensi dei precedenti commi, saranno privilegiate quelle suscettibili di più larga partecipazione dei Soci e
In particolare esercitare, in via principale attività di interesse generale di perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
Per raggiungere gli scopi sociali, l’associazione si affilia alla FITeL e può aderire a iniziative promosse da altri Circoli anche aziendali o
associazioni con gli stessi scopi sociali.

Art. 3
L’Associazione ha durata a tempo indeterminato.

SOCI

Art. 4
All’Associazione possono aderire tutti i cittadini Italiani o residenti sul territorio Italiano che che condividano in modo espresso gli scopi
dell’Associazione formulati con il presente Statuto.
Sono soci dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione della stessa e gli altri soggetti che, su domanda, verranno
ammessi dal Consiglio Direttivo a farne parte.
Sarà facoltà dei richiedenti, in caso di mancata conferma di iscrizione, opportunamente motivata, ricorrere, contro l’avverso al collegio dei
Probiviri o in assenza al Collegio dei revisori dei conti.

Art. 5
L’appartenenza all’Associazione si perde per decesso, estinzione, dimissioni, morosità. La morosità viene dichiarata dal Consiglio Direttivo
e comporta la decadenza dalla qualità di socio.
L’appartenenza si perde, altresì, qualora il socio non accetti più lo scopo statutario ovvero non operi in conformità a esso. In questi casi, il
Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se richiesto
dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato all’interessato con ogni mezzo idoneo ad assicurare con certezza
l’avvenuto recapito della comunicazione e il socio potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. Qualora richiesto dall’interessato, il
Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve
essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
I soci che, comunque, cessano dall’appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno diritto alcuno sul
patrimonio dell’Associazione.
Tutti gli associati che abbiano compiuto la maggiore età e che sono iscritti all’associazione da almeno tre mesi, hanno diritto di voto in
assemblea per l’approvazione e le modificazioni del presente statuto e dei regolamenti e per la elezione degli organi direttivi
dell’associazione ai quali può liberamente concorrere. I soci minori possono partecipare alle votazioni attraverso il voto espresso dagli
esercenti la patria potestà.

Art. 6
I soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali, di
partecipare alle assemblee con diritto di voto in proprio o per delega e di recedere in qualsiasi momento dall’appartenenza
all’Associazione.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, nonché le deliberazioni degli Organi dell’Associazione e di pagare le
quote sociali nell’ammontare e alle scadenze fissate dall’Assemblea.
L’Associazione si avvale prevalentemente, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, delle attività che gli associati prestano in forma
volontaria, libera e gratuita; pertanto i soci sono tenuti a svolgere le attività deliberate dagli Organi sociali e a essi consensualmente
assegnate.
Ai soci possono esser rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal
Consiglio Direttivo.
I soci minori possono partecipare alle votazioni attraverso il voto espresso dagli esercenti la patria potestà.
Tutti i Soci, nel rispetto delle norme che disciplinano le singole attività, iniziative o manifestazioni hanno il diritto di:

  1. Frequentare i locali e usare le attrezzature messe a disposizione dall’Associazione qualora presenti o in accordo con enti esterni,
    alle condizioni di questi ultimi.
  2. Partecipare alle manifestazioni promosse dall’Associazione e beneficiare dei servizi, provvidenze e agevolazioni da esso
    assicurati.
  3. Possono altresì partecipare alle attività dell’Associazione i familiari conviventi dei soci e i soci di associazioni e/o di federazioni di
    secondo grado a cui la stessa associazione aderisce e che abbiano stipulato accordi di collaborazione o di reciprocità con la stessa.
  4. Esaminare i libri sociali.

ORGANI

Art. 7
Gli Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente (o la Presidenza);
  • il Collegio dei Sindaci (se eletto);
  • il Collegio dei probiviri (se eletto).

Tutte le cariche associative sono gratuite ed elettive nel rispetto del principio delle pari opportunità tra donne e uomini.

ASSEMBLEA

Art. 8
L’Assemblea è composta da tutti i soci.
L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo tramite il Presidente almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per
l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere alla
convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve tenersi entro 30 giorni dalla convocazione.
Le convocazioni dell’Assemblea devono esser effettuate mediante avviso spedito con lettera postale, email o a mano, da inviarsi almeno 8
giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il
predetto termine.
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare.
L’assemblea straordinaria anche in seconda convocazione sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci
delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
L’Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, deve essere convocata nella sede sociale o in altro luogo, purché in Italia.
Spetta all’Assemblea ordinaria:

  • deliberare sul bilancio consuntivo;
  • esaminare e approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
  • deliberare sulle convenzioni tra l’Associazione e altri enti e soggetti;
  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero;
  • deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione del socio interessato, ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
  • stabilire l’ammontare della quota associativa annuale e il termine del relativo pagamento.

Spetta all’Assemblea straordinaria:

  • deliberare sulle modifiche allo Statuto e dell’atto costitutivo;
  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione e su tutto quant’altro a essa demandato per legge.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione.
I soci possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri soci purché non membri del Consiglio Direttivo. Ogni socio può ricevere
non più di due deleghe.

Art. 9
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea
nomina per l’occasione chi la presiede.
Spetta al Presidente dell’Assemblea costatare la regolarità delle deleghe e in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

Art. 10
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci; in
seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o a mezzo delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria riguardanti le modifiche statutarie sono valide se approvate con il voto favorevole di almeno
almeno la metà più uno dei soci; quelle concernenti lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare dal verbale trascritto nel libro dei verbali dell’Assemblea, sottoscritto dal presidente
dell’Assemblea e dal Segretario.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 11
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci.
Esso è composto da tre a nove membri scelti tra i soci.

I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più componenti il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli con i nominativi che nell’ultima elezione
assembleare seguivano nella graduatoria della votazione.
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente.
La nomina del Presidente e del Vice Presidente e ogni variazione della composizione del Consiglio Direttivo debbono risultare dal libro dei
verbali del Consiglio Direttivo.
Nessun compenso di alcun genere è dovuto ai componenti del Consiglio Direttivo relativamente all’attività svolta per la carica ricoperta,
salvo il rimborso delle spese come previsto dal precedente art. 6.

Art. 12
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, mediante avviso spedito con lettera postale, email o a mano, da inviarsi almeno 8 giorni
prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto
termine, quando il Presidente lo reputi necessario oppure dietro domanda motivata di almeno un terzo dei suoi componenti e, comunque,
almeno una volta l’anno per ogni esercizio, per deliberare in ordine al bilancio consuntivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea.
L’avviso deve contenere il luogo, il giorno e l’ora della riunione nonché l’elenco delle materie da trattare.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente, ovvero in assenza di entrambi, dal Consigliere più
anziano di età.
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della metà più uno dei suoi componenti.
È ammessa la partecipazione alla riunione del consiglio direttivo anche attraverso mezzi telematici (teleconferenza, conferenza telefonica,
Skype o similari) che garantiscano la compartecipazione personale degli intervenuti alla discussione.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; le medesime dovranno risultare dal verbale della
riunione, trascritto nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 13
Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni
iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione.
Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:

  • eleggere, tra i suoi componenti, il Presidente e il Vice Presidente;
  • nominare il Segretario e il Tesoriere, che possono coincidere nella stessa persona;
  • amministrare le risorse economiche dell’Associazione e il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
  • predisporre, al termine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • redigere eventuali regolamenti interni per il funzionamento dell’Associazione;
  • indire convegni, incontri di studio, seminari e altro;
  • deliberare in merito a ogni atto relativo all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;
  • deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
  • decidere sull’ammissione e l’esclusione o la decadenza dei soci;
  • deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo,
    anche ricorrendo ai propri soci;
  • proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche a soci o a terzi che abbiano acquisito particolari
    benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione o che abbiano particolari competenze.

PRESIDENTE

Art.14
Il Presidente,che è anche presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell’Associazione, anche in
sede giudiziaria, e provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; cura i rapporti con l’esterno;
presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; in caso di assenza o di impedimento del Presidente,le funzioni dello stesso
sono esercitate dal Vice Presidente.
Il Presidente è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione; in particolare può aprire conti correnti
bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da
qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di
compensi a dipendenti e collaboratori.
Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata del Tesoriere o di altro consigliere.
In caso di urgenza il Presidente può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella
prima riunione successiva.
Il Presidente resta in carica tre anni ed è rieleggibile.

VICE PRESIDENTE

Art. 15
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, in caso di assenza o impedimento dello stesso, in tutte le funzioni attribuitegli.

SEGRETARIO

Art. 16
Il Segretario affianca il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
Al Segretario compete la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Segretario provvede all’invio delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, cura la tenuta dei libri verbali e di tutta la
documentazione relativa all’Associazione.

TESORIERE

Art. 17
Il Tesoriere, nominato dal Consiglio Direttivo, provvede alla tenuta della contabilità e, laddove lo richieda il Consiglio Direttivo, provvede
alla riscossione delle quote sociali e degli altri incassi e può provvedere all’esecuzione di pagamenti.
Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la sua firma abbinata a quella del Presidente.
L’incarico di Segretario e Tesoriere può essere assolto dal medesimo socio.

COLLEGI

Art. 18
Il Collegio Sindacale (se eletto) si compone di tre membri effettivi eletti nell’assemblea dei soci.
Il Collegio ha il compito di verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l’inventario dei beni mobili, di esaminare e di controllare il
conto consuntivo, di redigere una relazione di presentazione dei bilanci all’Assemblea, di controllare la corretta applicazione delle leggi e
dei deliberati.
Il Collegio Sindacale nella sua prima riunione elegge un Presidente.

Art. 19
Il Collegio dei Probiviri (se eletto), provvede a:

  1. La risoluzione di tutte le controversie di qualsiasi natura insorte fra i soci, fra questi ultimi e l’Associazione, viene demandata al
    Collegio dei Probiviri i cui componenti decidono senza formalità alcuna quali amichevoli compositori.
  2. Tutti i soci hanno diritto di presentare reclami e di inviare segnalazioni al Collegio dei Probiviri in relazione all’attività
    dell’Associazione per quanto di competenza del Collegio stesso.
  3. Le decisioni del Collegio dei Probiviri debbono essere prese con la presenza di almeno tre membri tra effettivi e supplenti e
    possono essere impugnate davanti all’Assemblea.
  4. Le norme relative alle elezioni, alla composizione e al funzionamento del Collegio dei Probiviri, sono analoghe a quelle previste
    per il Collegio dei Sindaci Revisori.
  5. Il Collegio dei Probiviri è tenuto a verbalizzare le proprie decisioni.

RISORSE ECONOMICHE

Art. 20
L’Associazione trae le proprie risorse economiche da:

  • quote e contributi dei soci;
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali:
  • inoltre da tutti gli altri contributi anche di natura commerciale eventualmente conseguiti in via marginale dalla Associazione per il
    perseguimento o il supporto delle attività istituzionali;
  • le somme di cui ai punti precedenti, si intendono date senza vincolo di scopo e/o di risultato, essendo pertanto escluso che il Circolo si debba ritenere limitato o vincolato nei confronti del donante.
  • In tutti i casi in cui il vincolo associativo dovesse sciogliersi, il socio non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata,
    né alla divisione del patrimonio sociale.
  • E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili od avanzi di gestione, di fondi o riserve durante la vita del Circolo a meno che la
    destinazione o distribuzione non siano imposte per legge.

ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 21
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Al termine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale,
unitamente alla relazione sulla gestione a disposizione dei soci, cinque giorni prima della data dell’Assemblea ordinaria annuale convocata
per l’approvazione.
Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, così come i proventi delle attività non potranno essere distribuiti in
nessun caso fra i soci, neppure in modo indiretto, ma dovranno essere investiti in favore delle attività istituzionali previste dal presente
Statuto, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge, non sono rimborsabili
in nessun caso e sono, insieme a tutti gli altri contributi associativi, intrasmissibili e non rivalutabili.

SCIOGLIMENTO

Art. 22
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, in conformità a quanto stabilito dall’art. 10.
L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra i soci.
In caso di scioglimento tutte le risorse economiche che residuano dopo esaurite le operazioni di liquidazione, non potranno esser divise tra
i soci ma saranno devolute a altra associazione con finalità analoghe e conformi alle finalità dell’associazione o a fini di pubblica utilità,
sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 o altra destinazione imposta dalla
legge. il presente statuto viene redatto tenendo conto delle norme previste dal D.L. 4/12/97 n. 460 per le associazioni non profit.
Successivamente alla costituzione del Registro nazionale del terzo settore in caso di scioglimento l’assemblea provvede alla nomina di uno
o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad
altra associazione del terzo settore previo parere del “Registro nazionale del terzo settore” salvo altra destinazione imposta dalla legge.

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 23
La quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea non è trasmissibile, né frazionabile né ripetibile in caso di recesso o perdita
della qualifica di socio.
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prender parte alle attività
dell’Associazione; non sono elettori e non possono esser eletti alle cariche sociali.

Art. 24
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile, di quelle in materia di associazioni senza fine di
lucro e in particolare della legge n. 383/2000 recante la disciplina delle associazioni di promozione sociale e delle corrispondenti leggi
regionali.

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