Durante Officine Robotiche 2014, tra una esposizione e un workshop abbiamo discusso sul futuro di O.R. e una delle cose che sono uscite fuori è che avevamo la necessità di trovare qualcosa di interessante che, nelle manifestazioni successive, potesse coinvolgere anche quella parte di pubblico che era più distante dalla robotica. Qualcosa magari di universalmente conosciuto.

Sono apparse quindi quattro domande:

Cosa? Competizione …

Come? Line Follower …

Appeal? Gara automobilistica …

Nome? RaceFollower …

E’ nata quindi “RaceFollower”, una gara di Line Follower ma con qualche divertimento in più: la sfida diretta tra due Robot Line Follower. RaceFollower infatti non è solo una gara contro il tempo come il L.F. ma anche una gara contro un avversario.

Il passo successivo è stato quello di pensare ad un progetto open, che fosse quanto più semplice possibile da realizzare, per dare un’idea di base su come fosse possibile realizzare un Robot Line Follower, che con poche modifiche potesse poi in futuro partecipare anche a gare di tipo RaceFollower, in questo modo è nata un’altra idea ARDULINE.

Quali dovrebbero essere i requisiti?

  1. Programmazione facile.

  2. Possibilità di avere a disposizione più componentistica e accessori possibile.

  3. Facilità di impiego e una community estesa per risolvere tutti i problemi possibili.

  4. Telaio di facile costruzione.

I primi tre li copre Arduino, l’ultimo lo copre Racing Bot (http://www.qbebot.net/qbb/index5.html)

ARDUINO

ArduinoUno_R3_Front_450px

Arduino è il cuore del Line Follower. Con esso preleviamo i dati dei sensori a infrarosso e dopo averli elaborati li inviamo ai motori per mezzo di un Ponte-H. Il ponte-h serve perché le uscite di Arduino non ce la fanno da sole ad erogare la corrente necessaria a pilotare i motori essendo inferiori di almeno un ordine di grandezza.

hbridge

Il Ponte-H usato è della Sparkfun ma un modello qualsiasi va bene lo stesso data la bassa corrente necessaria ai motori di un Line Feed. La cosa importante è che la caduta di tensione dello stesso non sia eccessiva in modo da non dissipare troppa energia a scapito dei motori e della durata delle batterie.

RACING BOT

Racing Bot è un telaio semplice e di linea gradevole. E’ tagliato al laser da un pezzo di compensato spesso 4 mm, lungo 150 mm e largo 62 mm. Le fiancate reggipile sono incollate con colla vinilica. E’ possibile tagliare il telaio anche con un normale seghetto da traforo o qualsiasi altro attrezzo manuale elettrico simile.

Può ospitare:

  • Un Arduino Uno o altro tipo ma con lo stesso fattore di forma

  • Una pila da 9V per l’alimentazione di Arduino

  • Quattro pile da 1,5V per l’alimentazione dei motori

  • Due motori miniatura demoltiplicati da 6V

  • Tre sensori ottici per il riconoscimento della linea

  • Ponte-H e altro montati su uno shield compatibile arduino

RACE-FOLLOWER

Dal disegno si capisce dove vanno incollate le fiancate disposte a 90 gradi rispetto al pianale e si possono vedere anche le forature per sostenere Arduino e i tre sensori ottici della Sparkfun nella parte anteriore. Il primo foro a sinistra leggermente dissastato dalla mezzeria longitudinale serve per montarci un dado tondo che fa da ruotino anteriore.

sensori_lf

Nella parte posteriore invece ci sono i fori (a quattro a quattro) per fissare i motorini per mezzo di due fascette plastiche ognuno.

motori_lf

I due fori posteriori, longitudinali sulla mezzeria servono per fissare al pianale il pacco batterie formato da quattro pile stilo di tipo AA.

Le gomme sono esterne al pianale come si addice ad una auto da corsa che si rispetti.

Naturalmente tutte le altre parti elettroniche necessarie sono montate sullo shield che è in stack con Arduino stesso.

LF1

Arduline
Tag:                 

8 pensieri su “Arduline

  • 8 Febbraio 2015 alle 22:24
    Permalink

    Una domanda: il contest di Line following a Roma sarà riservato a questo tipo di telaio controllato da Arduino o sarà aperto ad altre soluzioni meccaniche e ad altri controlli?
    Grazie
    Stefano

  • 9 Febbraio 2015 alle 00:26
    Permalink

    Ciao Stefano, è possibile partecipare con qualsiasi Robot. Se sei interessato ti consiglio di leggere il regolamento che verrà applicato, poi se vuoi partecipare è sufficiente registrarsi tramite l’apposito modulo. Spero che sarai dei nostri.

  • 9 Febbraio 2015 alle 10:04
    Permalink

    Ciao Roberto, farò il possibile per esserci, ho letto il regolamento e lo ho trovato piacevolmente essenziale; è una prima bozza e andrà poi integrato da altre note tipo raggi minimi di curvatura, ecc, o il resto sarà una sorpresa e adatteremo il software nelle prove prima della gara?

  • 9 Febbraio 2015 alle 11:06
    Permalink

    Ciao Stefano Scibilia, è un piacere risentirti, il regolamento è semplice ed essenziale per non imporre troppi vincoli costruttivi, in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare. Se vedi nelle note costruttive della pista ci sono delle indicazioni di massima, sarà comunque realizzata in modo da non creare troppi “problemi” hai partecipanti.

  • 9 Febbraio 2015 alle 11:07
    Permalink

    Lo scopo delle 5 regole è quello di lasciare spazio il più possibile alla fantasia e alla creatività. Chi riesce a fare un algoritmo che fa tutto senza sapere niente è il genio del L.F.

  • 28 Febbraio 2015 alle 10:58
    Permalink

    Ciao Roberto, ciao Grey… serve una pagina di presentazione del/dei miei Line Follower?

  • 28 Febbraio 2015 alle 11:15
    Permalink

    Si anche minimale e una foto possibilmente

  • 28 Febbraio 2015 alle 11:51
    Permalink

    Rispondo di nuovo, la risposta da smartphone non deve essere andata a buon fine.
    Una pagina di presentazione (anche breve) va benissimo, inclusa una foto se ce l’hai.
    Ciao,
    grey

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: